IL CICLO PRODUTTIVO

 

Si disinfesta il terreno, si semina e con vegetazione alta circa 20 cm. si immettono le chiocciole da riproduzione iniziando subito con la distribuzione dell’alimento sfarinato a base di cereali.

Lo sfarinato a base di cereali viene prodotto direttamente dall’allevatore in base alle indicazioni della U.N.E.

 

Con l’inizio degli accoppiamenti, si procede nella disinfestazione e semina nel settore ingrasso.

 

Tutte le chiocciole da riproduzione, dopo la terza generazione,  devono essere destinate alla vendita perché diventano scarsamente produttive per il nostro sistema di allevamento.

 

La densità di 120 chiocciole al mq., ci consente di avere:

·        alta percentuale di accoppiamenti;

·        alta percentuale di chiocciole fecondate;

·        concentrazione delle nascite nel periodo di schiusa.

 

La larghezza dei moduli, facilita la raccolta delle fattrici, questa operazione deve essere effettuata per avere una sola generazione nell’ingrasso, favorendo così la raccolta del prodotto “bordato” e mantenendo una corretta densità nell’ingrasso.

 

              

 

distribuzione dello sfarinato  

 

 

 

 

 

 

chiocciole pronte per il trasferimento nell’ingrasso

 

 

 

Fase d’ingrasso con vegetazione che cresce normalmente in quanto le chiocciole si alimentano con lo sfarinato di cereali.

chiocciole pronte per la raccolta

Chiocciole per il mercato del vivo

   

Chiocciole trasformate

  

La programmazione della produzione, deve essere personalizzata in base a:

ubicazione geografica, altitudine ed esposizione;

specie allevata;

periodo di raccolta;

tipo di gestione.

 

L’allevatore deve attenersi scrupolosamente al programma di gestione personalizzato e alla somministrazione di un corretto menù alimentare.

 

 

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