
L’ALLEVAMENTO
L’area da destinare alla riproduzione viene dimensionata in rapporto all’area del settore ingrasso, la densità delle fattrici è di 120 unità al mq.
I moduli sono sopraelevati con una struttura di protezione.
Il materiale di copertura (film plastico, TNT o rete ombreggiante) viene stabilito in riferimento al periodo stagionale, alla zona geografica, esposizione e altimetria dell’allevamento.
I moduli sono posti a circa 80 cm. dal livello del terreno, possono avere una larghezza variabile e vengono riempiti con terreno specifico per circa 20 cm.



Nel nostro sistema di produzione, non esiste nessuna tecnologia, vi sono tanti piccoli particolari e accorgimenti che ci consentono di portare a pezzatura vendibile un’altissima percentuale delle chioccioline nate:
Il telo termico (TNC) ci garantisce un grado costante di umidità e temperatura nel terreno diminuendo il periodo d’incubazione ed evitando qualsiasi fuga durante il periodo della schiusa.

Terreno modificato nella struttura e composizione
IL NOSTRO CURRICULUM:

Allevamento su campo aperto con la tecnica del “parco” dal 1972 al 1980
Utilizzo dei settori dal 1981 al 1990

prime strutture di protezione 1991 - 1994

Moduli sopraelevati sotto tunnel 1995 – 1998

Utilizzo della serra dal 1999 al 2003

Sistema attuale di produzione
Con l’utilizzo della struttura di protezione portante, ricavata direttamente sui moduli, abbiamo abbassato i costi d’investimento mantenendo la stessa affidabilità e produttività dell’intero sistema.

· La piazzola di sosta (realizzata con pannelli di polistirolo) ci consente di aumentare le superfici all’interno del modulo facilitando anche la raccolta;
· I laterali in lamiera zincata dei moduli sono stati sostituiti con pannelli di polistirolo evitando pericolosissime escursioni termiche.

moduli con laterali e piazzole di sosta di polistirolo

selezione naturale (eliminazione delle bande colorate) della specie H. Aspersa

ricerche sulla densità

Ricerche sull’alimentazione e vegetazione da coltivare sui moduli

